L’India è una terra mistica. È la meta adatta ai turisti che amano stare in raccoglimento e assorbire tutte le energie emanate dal luogo. L’India, terra spirituale, offre bellezze paesaggistiche, monumenti ricchi di storia e carichi di simbolismo; oltre a ciò offre anche una discreta tradizione culinaria, altamente speziata e saporita.

L’India è da sempre considerata una delle destinazioni più affascinanti e misteriose: una immensa letteratura d’avventura che vede tra i suoi più assidui e fedeli autori Emilio Salgari e che ha cresciuto intere generazioni. E poi la dominazione coloniale inglese, vista e vissuta in tanti film. Quante suggestioni al solo nominare l’India: colori sgargianti, turbanti e santoni, sorrisi e sguardi intensi, spezie dai profumi inebrianti, il fascino guerriero dei Sikh.

New Delhi, capitale dell’India  è una città piena di vita e in continuo movimento. Può essere, per certi versi irritante, per altri pericolosa, ma se siete in viaggio in India vale la pena visitarla per i templi, i mercati, le moschee, le affascinanti vie della Old City, la cucina e come sempre i colori, i rumori (troppi!) e gli odori dell‘India.

Varanasi è la città più sacra all’ induismo e luogo di culto anche per il Jainismo. Le attrazioni principali per i visitatori e i pellegrini sono il centinaio di Ghats lungo il fiume. Mete di pellegrinaggio sono anche i suoi templi tra cui il Visvanath Temple risalente al 1777, dedicato a Shiva e conosciuto come il Tempio d’oro, Golden Temple, per il suo tetto placcato d’oro.

Haridwar, che letteralmente significa “cancello verso Dio”, è una delle sette città sacre della religione Indù, considerata da secoli centro religioso e spirituale. Situata sulle rive del Gange è la prima grande città che viene lambita dal fiume sacro. Secondo la mitologia indù si crede che gli Dei abbiano lasciato le loro impronte proprio ad Haridwar. Qui vi è uno dei Ghats più sacri dell’India, l’ Har Ki Pauri.